Un'altro Dipartimento Universsitario ha rischiato la chiusura in nome di una riforma che non premia la ricerca......

La vita quotidiana nel miglior dipartimento universitario d’Italia

Di Nicola Casagli  22 marzo 2017

L’ANVUR ha stabilito che il mio dipartimento è il migliore d’Italia per la ricerca nelle Scienze della Terra. E allora voglio raccontare un po’ della vita che ci si fa. Il miglior dipartimento d’Italia ha rischiato di chiudere, perché la legge Gelmini obbligava a essere 40 professori e ricercatori dello stesso settore disciplinare per costituire un dipartimento. Il miglior dipartimento d’Italia non ha più un dottorato di ricerca, perché anche l'ANVUR dà i numeri. Nel miglior dipartimento d’Italia solo il 5% dei fondi di ricerca provengono dal MIUR, perché per il MIUR  non c’è bisogno di far ricerca sul dissesto idrogeologico, sul rischio sismico, sulla difesa del suolo, dell’ambiente e del paesaggio. Nel migliore dipartimento d’Italia per comprare un apparecchio scientifico da pochi euro si deve passare sotto il giogo di una burocrazia bizantina fatta di: CONSIP MEPA CUP CIG UGOV CINECA RUP DURC RSPP DUVRI DVR PERLAPA SUA VQR AVA PEC TSA IPA SDI RPCT SIMOG AVCpass XML GGAP. Il migliore dipartimento d’Italia è, nonostante tutto, un ambiente vivace e stimolante. Per questo motivo qualche professore si è messo a scrivere qualcosa di diverso dalle solite pubblicazioni scientifiche, nell’auspicio che qualcuno ascolti e capisca che è il momento di cambiare verso per davvero (e che il verso giusto era quello di prima)......leggi tutto.