La buona scuola BIS

in cdm via libera ai dreceti attuattivi......leggi

di Alex Corlazzoli - 10 aprile 2017

Alex Corlazzoli, Maestro e Gionalista, sul Fatto quotidiano scrive:

Come cambierà la scuola nei prossimi anni dopo l’approvazione della “Buona Scuola” bis? Anzi. La domanda da farsi è questa: cambierà la vita scolastica dei nostri ragazzi con l'approvazione , l'8 aprile, degli otto decreti attuiativi? Poco. Cambierà quella degli insegnanti? ....... ..... chi andrà a insegnare nelle

..... chi andrà a insegnare nelle scuole secondarie di primo e secondo grado non dovrà più essere solo un laureato in matematica o storia o lettere, ma dovrà saper insegnare la materia. I 24 crediti in settori psico-antropo-pedagogici o nelle metodologie didattiche necessari per accedere al concorso, sono una novità importante. Così anche il percorso triennale di formazione, inserimento e tirocinio. Ora bisognerà fare in modo che questo percorso non diventi come l’anno di “prova” per gli insegnanti della scuola primaria: inutile, macchinoso, dispendioso (in termini di tempo). ........

Resta, purtroppo, il concorso. Nella nostra Costituzione, all’articolo 97, c’è scritto che “agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”. Un articolo che andrebbe abolito, almeno per quanto riguarda la scuola. Non è, infatti, un concorso che può dire se uno sa stare in classe con dei ragazzi. Resta poi un problema sottolineato da Daniele Checchi sul Sole24Ore del 9 aprile: per una decina d’anni non vedremo giovani nelle aule. In realtà il problema non è giovani o vecchi ma è la formazione. I precari storici non possono essere improvvisamente cancellati, ma è chiaro che se pensiamo ai nostri ragazzi vanno formati. Così come va detto che non per forza un giovane che esce dall’Università sappia fare meglio della mia collega che insegna da 40 anni.  ...... leggi tutto